La sicurezza come non l'avete mai vista
Un pomeriggio di formazione sulla sicurezza sul lavoro nella nostra sede di Via Rovigo 4, insieme a Eni Plenitude, UICI Torino e IRIFOR. Un'emergenza di cantiere simulata, affrontata a occhi bendati.
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- 80partecipanti tra tecnici, partner e istituzioni
- 30pezzi del premio HSE, uno per ogni persona della squadra
- 58,3%degli infortuni gravi e mortali nelle costruzioni sono cadute dall'alto (INAIL-Regioni, settembre 2025)
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Prevenire non basta: conta come reagisce la squadra
Le nostre squadre lavorano ogni giorno in quota, su impianti elettrici e con mezzi di sollevamento. La formazione tradizionale insegna soprattutto a prevenire. L'8 ottobre abbiamo lavorato sul momento successivo: quello in cui l'incidente è già avvenuto e la squadra deve reagire.
L'idea è nata dal confronto con UICI Torino, la sezione territoriale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, con una domanda semplice: cosa succede in cantiere quando un collega non può più contare sulla vista?
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Un premio per la sicurezza, diviso in trenta pezzi
Il momento centrale dell'apertura è stato il premio Top Performance 2026 come Miglior Partner performer HSE, assegnato da Plenitude a Energy Cycle alla Convention Commerciale di luglio. È il terzo riconoscimento che riceviamo da Plenitude in due anni, il primo dedicato alla sicurezza.
Il premio è stato diviso in trenta pezzi: uno per ogni persona della squadra, chiamata per nome e invitata a ritirarlo.
«Questo premio non l'ho vinto io. Non l'ha vinto la direzione. L'ha vinto chi sale sui tetti alle sei del mattino, chi compila i piani di sicurezza, chi ferma un lavoro quando qualcosa non torna. E se manca un pezzo, questo premio non sta in piedi.»
Il premio HSE di Plenitude si spezza in trenta pezzi e si ricompone: uno per ogni persona della squadra.
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L'esperienza immersiva
Lo scenario: ore 10:42, una squadra sta installando un impianto fotovoltaico. Un forte rumore, un incidente, un operatore che non vede più. Il partecipante bendato ha dovuto affidarsi ai colleghi, che lo hanno guidato, hanno comunicato a voce e hanno riconosciuto i segnali dell'ambiente per gestire l'emergenza.
Nel debrief i gruppi si sono confrontati su chi ha preso il comando, di chi si sono fidati e quale senso è servito di più.
«Chi perde la vista non perde la capacità di orientarsi: impara a farlo in un altro modo, con l'udito, con il tatto e soprattutto con le persone che ha accanto.»


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Chi c'era
Hanno aperto i lavori i saluti istituzionali dei sindaci Alessandro Errigo (Rivoli), Matteo Cavallone (Collegno) ed Emanuele Gaito (Grugliasco), dell'assessore del Comune di Rivoli Marco Tilelli e dell'assessore della Regione Piemonte Andrea Tronzano.
Per Energy Cycle sono intervenuti Paolo Celenta, Laura Bartolotta, responsabile HSE, e Marco Ariano, responsabile dei cantieri. Eni Plenitude ha portato il punto di vista di chi gestisce la sicurezza su scala nazionale, con un intervento sulla stop work authority: il diritto di ogni lavoratore di fermare un'attività quando non è sicura.
Rassegna stampa
Ne hanno parlato
- Torino CronacaSicurezza sul lavoro, a Rivoli 80 persone bendate per simulare un soccorso in cantiere13 ottobre 2026
- Luna NuovaRivoli, formazione per la sicurezza ad occhi bendati13 ottobre 2026
La sicurezza non è solo prevenire un incidente. È sapere cosa fare quando tutto cambia in un istante.
Lavoriamo in sicurezza, anche sul tuo tetto
Il primo passo è un sopralluogo: ti richiamiamo per fissarlo.